La primavera è tempo di ristrutturazioni! 20 Mar 2017

La primavera ti fa venir voglia di cambiare look alla tua casa? Di ridefinirne meglio gli spazi e dare colore ai tuoi ambienti? Di renderla più sicura? E' il momento giusto per poterlo fare!
Grazie agli sgravi fiscali in ottica di contenimento dei rischi sismici e dell'efficientamento energetico ristrutturare la tua casa non è stato mai così vantaggioso. Non tutti infatti sanno che per i lavori di ristrutturazione edilizia sono previsti degli sgravi fiscali fino al 50% (in alcuni casi speciali fino al 65%) dell'imposta irpef. Questi sono stati prorogati fino al 31 Dicembre 2017.


Capiamo meglio tutte le agevolazioni in atto:


ECOBONUS al 65%. Detrazione al 65% su lavori di riqualificazione energetica degli edifici, con un tetto di spesa agevolabile che cambia a seconda della tipologie di intervento. Nel caso degli interventi effettuati su parti comuni degli edifici condominiali, la proroga è più lunga, fino al 2021.
BONUS al 75% ECOBONUS CONDOMINI. Questa è una novità inserita dalla manovra del 2017: detrazione al 70% per le spese di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali che interessano l’involucro dell’edificio (almeno per il 25% della superficie). Le spese per i lavoro devono essere sostenute dal primo gennaio 2017 al 31 dicembre 2021. Il bonus sale al 75% per gli interventi, sempre su parti comuni dei condomini, per opere finalizzate a migliorare la prestazione energetica invernale o estiva. Tetto massimo agevolabile, 40mila euro.
BONUS MISURE ANTISISMICHE. Detrazione dal 70 all’80% per ristrutturazioni antisismiche, l’entità della detrazione varia a seconda della classe di rischio. Nel dettaglio, il sisma bonus è al 70% per lavori che comportano il passaggio a una classe di rischio inferiore, e all’80% per un salto di due classi di rischio. Se i lavori sono fatti sull’intero edificio condominiale, la detrazione è più alta, al 75% per il passaggio a una classe di rischio inferiore e all'85% per un passaggio di due classi di rischio. Il tetto massimo di spesa in tutti i caso è di 96mila euro.


Chi può richiederlo?
Possono beneficiare dell’agevolazione non solo i proprietari o i titolari di diritti reali sugli immobili per i quali si effettuano i lavori e che ne sostengono le spese, ma anche l'inquilino o il comodatario. In particolare, hanno diritto alla detrazione il proprietario, il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie), l’inquilino o il comodatario, i soci di cooperative divise e indivise, i soci delle società semplici e gli imprenditori individuali. La detrazione spetta anche al familiare


Come si chiede il bonus?
Qualora si rientrasse in una delle categorie sopra elencate, è possibile preparare le pratiche per richiedere le detrazioni. Bisognerà inviare una raccomandata A/R, prima di iniziare ad effettuare i lavori desiderati, all'ente sanitario locale e pagare la quota detraibile via bonifico fornendo tutte le generalità del soggetto richiedente la detrazione.
E' fondamentale considerare che, al fine dell'andamento a buon fine della richiesta, di conservare le ricevute dei pagamenti concernenti l'immobile da ristrutturare e stare al passo in fatto di tasse, permessi di costruzione, ecc., per avere sempre tutto in regola.